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Sottotitolo: quando ce vò, ce vò.

Può star mai che l’11 di aprile ci siano sei gradi? Direi di no. Grazie al cielo (anzi, no!) stamattina il brutto tempo c’è ancora.

E son contento perché sennò la presa per il culo sarebbe stata più che completa e l’istinto (in)naturale di andare in ufficio sarebbe venuto meno in favore di un ben più piacevole “mi licenzio, e me ne vo al mare”.

Santa pazienza.

Gelo e vento (al limite dell’uragano) non hanno impedito sabato ai cinque impavidi di far serata fino alle 5.30 abbondanti.

Andando con ordine: ore 23, esco tirato fuori da casa (l’intenzione mia era quella di rimaner a casa n.d.r.) dal buon Dani; tappa al Gasoline, due chiacchiere una birra, si aspetta Frà e poi verso il centro a raggiunger gli altri, previo incontro con un certo Simone e la sua ubriachezza molesta, ma alquanto divertente (e senza dubbio assolutamente blasfema).

Arrivo in PdP, bottiglia di Rosso Conero, auguri al Salcone (a proposito, ri-auguri) e si parte per Lascensore, con Cima che si unisce alla compagnia.

Al Passetto la tempesta. Entro a Lascensore per la prima volta grato dei 400 gradi presenti all’interno; pieno di gente (tra cui Mela) e bella musica come al solito; unica nota dolente il drink che era un misto tra agrodolce e l’umami. Orribile.

Papille gustative offese a parte, bellissima serata, tirata fino alla chiusura con tanto di rifacimento occhi (a chi una sera mi ha chiesto della donna perfetta: ecco, probabilmente era al Lascensore. n.d.r.).

Concluso li, verso il FourRoses per pasta di rito e altra mezz’ora abbondante di chiacchiere, poi tutti a casa visto che cominciamo a dar segni di ipotermia.

Bella serata.

E adesso, come al solito, il lunedì, presi a trascinarci (assieme alle occhiaie) verso un nuovo fine settimana… non fa male :-D !

Buona giornata, e buon lavoro, a tutti!

in attesa del bel tempo anche per il primo volo :-P frà e fabio state alla larga…!





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Sottotitolo: e mo ndo li ficco?

Strano fine settimana.

A partire da venerdì, complice il fatto di:

1- essere uscito da lavoro alle 14.15 dopo una mattinata relativamente pesante

2- aver avuto da fare con clienti esterni fino alle 20.00, con tanto di imprevisti vari e troppe cose da fare in troppo poco tempo

mi son ritrovato la sera con tutto meno che la voglia di uscir di casa, contando anche il fatto che la meta prevista non mi andasse propriamente a genio. Così ho passato quella che di solito è la “toda vida” del venerdì sera spaparanzato nel letto a godermi un bel film. Non lo rimpiango.

Anche perché ero solo soletto, vigevano le mie regole e stavo meravigliosamente.  Se pensate poi che il giorno dopo ho fatto un’alzataccia ad orario indecente (tipo le 13) il quadro è completo.

Arrivati al pomeriggio di sabato, cosa c’è di meglio che passare un paio d’ore all’Ikea scervellandosi con un’isterica ( :-D ) alla ricerca di un qualcosa su cui ovviamente avevamo differenti opinioni? Ben venga, mi son divertito, ho traumatizzato due nuove conoscenze (amici dell’isterica di cui parlavo sopra) e mi son pure goduto il super-magico hot-dogghino dell’ikea di cui vado pazzo. Poi son arrivate le 18, sosta al supermercato a far acquisti per cena.

Cena in cui eravamo in cinque… peccato (anzi , meglio!) poi si siano presentate altre TREDICI persone, e visto che casa mia non è propriamente la Reggia di Caserta la situazione s’è fatta un pò claustrofobica.

Quindi, dopo aver passato anche un’oretta a giocar a LittleBigPlanet (e giocarci in due è da scompisciarsi. ora capisco i voti della critica) e aver visto documentari di dubbia natura (tra i gemelli siamesi, la raccolta dei mirtilli e perché no, mettiamoci anche la ferita dell’operazione di Marco che son riuscito a vedere, seppur di sfuggita, senza svenire) ho cacciato in malo modo tutti fuori di casa anche perché era mezzanotte passata, stavamo svegliando il palazzo e mi ero rotto il cazzo, notate la finezza, di stare in casa.

Partenza quindi per il centro… e da una serata che doveva rivelarsi tranquilla, dopo la consueta sosta in PdP (bevuta) e una tappa al Passepartout (altre tot bevute) siam arrivati al devasto Lascensore.

Io neanche volevo andarci, ma mi ci hanno trascinato e, con tutto il cuore, li ringrazio della cosa.

Ci siamo ritrovati in in tre, carichissimi, buttando via uno stipendio in bevute e ballando come idioti, facendo strane conoscenze e intraprendendo discorsi con vari/e sconosciuti/e. Alla fine, dopo aver strappato via qualcuno imbucatosi in una (credo) festa di laurea ci siamo reincamminati verso casa, anche perché erano le quattro passate.

Meravigliosa serata. Non altrettanto meraviglioso il giorno dopo: fino alle 17 a smaltire i postumi della serata precedente, con un mal di testa che non voleva andarsene, il moment che aveva dato forfait e un’equilibrio piuttosto instabile. Ma va benissimo così ;-)

E ora? Tutti a lavoro, non prima della solita alzataccia alle 6.55, doccia rinfrescante (anzi, riscaldante) e tappa da Baldì per un caffè decente. Anche perché si prospettano due settimane abbastanza frenetiche…. grazie Garante della Privacy.

Ora vi saluto, e vi auguro buona giornata, e buon lavoro!

…essere uno dei pochi sfigati che lavorerà lunedì 7, non ha decisamente prezzo…


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